THE BIG APPLE THROUGH A SMALL LENS

di Giovanni Vichi

 

Otto giorni camminando nella Grande Mela con una D90 e tre obiettivi e la sensazione costante che ogni angolo, ogni strada, ogni vicolo di New York meriti di essere visto, vissuto e fotografato.
Dal punto più alto … sul tetto del mondo, l’Empire State Bulding, guardando lontano … o verso il basso … lo scenario è comunque impressionante. New York ha sempre il suo fascino anche quando la si attraversa da sotto attraverso la Subway.
I suoi grattacieli, i suoi palazzi, le sue stranezze. Camminando da una parte all’altra del ponte più famoso del mondo per una vista mozzafiato della skyline … Hello Brooklyn!
Immergersi tra la gente della folle Times Square o farsi una passeggiata nell’affascinante High Line, un parco realizzato al posto di una ferrovia sopraelevata in disuso, che parte da Chelsea Market e arriva fino a Hudson River.
Rilassanti camminate nei parchi di New York … non se ne conta il numero, su tutti ovviamente il gigantesco Central Park e il curatissimo Bryant Park.
E ancora in giro tra Avenue & Street, incrociando newyorkesi che marciano per protestare … che si scambiano sguardi d’amore … in attesa di un taxi … o che semplicemente camminano per le strade della Grande Mela.
Immancabile poi Miss Liberty simbolo della città e di un’intera nazione.
Riflessione e commozione invece in un luogo che è stato per molti anni un altro simbolo di New York e che viene oggi ricordato con uno stupendo monumento celebrativo che racchiude in sé tutto il dolore e il senso di vuoto lasciato dopo quel triste e terribile 11 Settembre, suscitando una grande emozione per chiunque si trovi oggi a visitarlo, il World Trade Center Memorial.

Come cantano i REM … “Leaving New York, never easy”.